Dispositivi impiantabili per il cuore
I dispositivi cardiaci impiantabili rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci per il trattamento delle aritmie gravi, dello scompenso cardiaco e della morte cardiaca improvvisa. Ogni impianto è preceduto da una valutazione specialistica approfondita per individuare il dispositivo più adatto al singolo paziente.
Tipologie di dispositivi impiantabili
Pacemaker
Il pacemaker monitora il ritmo cardiaco e invia impulsi elettrici quando il cuore batte troppo lentamente. È indicato per bradicardie sintomatiche, blocchi di conduzione e sincopi da causa cardiaca. Disponibile in versione monocamerale (VVI) e bicamerale (DDD), con selezione basata sulle caratteristiche cliniche del paziente.
Bradicardia · Blocchi AV
Pacemaker Leadless
Il pacemaker leadless (es. Micra™ Medtronic o Abbott Aveir) è un dispositivo miniaturizzato — 93% più piccolo di un pacemaker tradizionale — impiantato direttamente nel cuore tramite catetere femorale, senza elettrocateteri né tasca sottocutanea. Nessuna cicatrice, nessun rigonfiamento visibile, minori complicanze a lungo termine.
Senza cavi · Mini-invasivo
Defibrillatore ICD
Il defibrillatore impiantabile (ICD) monitora continuamente il ritmo cardiaco e interviene automaticamente in caso di tachicardia ventricolare o fibrillazione ventricolare con una scarica elettrica salvavita. È il presidio più efficace per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa in pazienti ad alto rischio.
Prevenzione primaria e secondaria
ICD Sottocutaneo (S-ICD)
L’ICD sottocutaneo (S-ICD) protegge dalle aritmie ventricolari pericolose senza elettrocateteri endovenosi — tutto il sistema è posizionato sotto la pelle, lontano dal cuore. È la scelta ideale per pazienti giovani senza necessità di stimolazione, riducendo i rischi legati ai cavi intracardiaci nel lungo periodo.
Pazienti giovani · Nessun catetere intracardiaco
Resincronizzazione Cardiaca (CRT-D)
Il dispositivo di resincronizzazione cardiaca (CRT-D) coordina la contrazione dei due ventricoli attraverso tre elettrocateteri, migliorando la funzione di pompa del cuore nei pazienti con scompenso cardiaco e blocco di branca sinistra. Integra anche le funzioni di defibrillazione per la protezione dalle aritmie ventricolari.
Scompenso · Blocco di branca sinistro
Stimolazione della Branca Sinistra (LBBP/LBBAP)
La stimolazione della branca sinistra (Left Bundle Branch Pacing) è una tecnica innovativa di stimolazione fisiologica che riproduce l’attivazione elettrica naturale del ventricolo sinistro, superando i limiti della stimolazione apicale convenzionale. Indicata sia come alternativa alla CRT nei pazienti con scompenso cardiaco e blocco di branca sinistra, sia come upgrade nei pazienti già portatori di pacemaker o ICD con disfunzione ventricolare indotta dalla stimolazione.
Nuova stimolazione fisiologica · Alternativa a CRT
Loop Recorder Impiantabile
Il loop recorder è un piccolo dispositivo inserito sottocute che registra continuamente il ritmo cardiaco per 3-5 anni. È lo strumento di riferimento per la diagnosi di aritmie rare, sincopi di origine indeterminata e fibrillazione atriale parossistica asintomatica — in particolare dopo ictus criptogenico. L’impianto è una procedura mini-invasiva eseguibile in regime ambulatoriale o day hospital, con una piccola incisione sottocutanea.
Sincope · Ictus criptogenico · FA parossisticaControllo del dispositivo impiantato
Dopo l’impianto, i dispositivi cardiaci richiedono controlli periodici — almeno una o due volte all’anno — per verificare il corretto funzionamento, valutare la durata della batteria e analizzare il registro degli eventi aritmici memorizzati.
Il controllo viene eseguito tramite un programmatore esterno specifico per ogni dispositivo, senza necessità di scoprire il torace. La procedura dura circa 15 minuti.
- Verifica della funzionalità e dell’integrità del sistema
- Valutazione della durata residua della batteria
- Analisi del registro aritmico e degli episodi terapeutici
- Ottimizzazione della programmazione
- Valutazione della soglia di stimolazione e sensing
- Controllo degli episodi di fibrillazione atriale
Portare il tesserino del dispositivo prima dell’appuntamento
FAQ
Quanto dura la batteria di un pacemaker?
La durata media di un pacemaker tradizionale è di 8-12 anni, a seconda del tipo di stimolazione e della frequenza di utilizzo. I pacemaker leadless di ultima generazione (Micra AV2/VR2) raggiungono una durata stimata di 15-17 anni, al punto che oltre l’80% dei pazienti non dovrà mai cambiare il dispositivo. Quando la batteria si esaurisce, viene sostituito il generatore in un intervento rapido in anestesia locale.
Si può fare una risonanza magnetica con il pacemaker?
La maggior parte dei dispositivi impiantati oggi è compatibile con la risonanza magnetica (MRI-conditional), con alcune condizioni specifiche. È fondamentale comunicare sempre la presenza del dispositivo al medico che richiede l’esame e al team di radiologia, che valuteranno la compatibilità e adotteranno le precauzioni necessarie.
Il pacemaker si vede o si sente?
Il pacemaker tradizionale crea un piccolo rigonfiamento visibile sotto la clavicola, generalmente discreto. Il pacemaker leadless, non avendo tasca sottocutanea, non lascia alcuna traccia visibile o tangibile. Dopo i primi giorni di adattamento, i pazienti non percepiscono la presenza del dispositivo nelle normali attività quotidiane.
Quando è indicato l’ICD invece del pacemaker?
L’ICD è indicato quando esiste un rischio elevato di aritmie ventricolari potenzialmente fatali — in pazienti che hanno già avuto un arresto cardiaco (prevenzione secondaria) o in presenza di cardiopatie strutturali con funzione cardiaca ridotta (prevenzione primaria). Il pacemaker è invece indicato quando il problema principale è la lentezza del ritmo cardiaco senza rischio aritmico ventricolare significativo.
Cosa devo fare prima del controllo del pacemaker?
È necessario inviare il tesserino del dispositivo prima dell’appuntamento, in modo da preparare il programmatore specifico per il suo modello. Il tesserino contiene le informazioni sul tipo di dispositivo, il produttore e il numero di serie. Non è necessario interrompere alcuna terapia farmacologica né eseguire preparazioni particolari.
Prenota una consulenza specialistica
Per una valutazione delle indicazioni all’impianto, un controllo del dispositivo già impiantato o una seconda opinione.